Servizi Professionali » OBBLIGHI DELL’IMPRENDITORE IN MERITO AL MONITORAGGIO DELL’ANDAMENTO AZIENDALE (DL 14 FEBBRAIO 2019, IN VIGORE DA APRILE 2019)

Dall’aprile 2019

OGNI IMPRESA DEVE IMPOSTARE UN CONTROLLO DI GESTIONE

che preveda una costante analisi dei consuntivi, la redazione di un budget, di un piano aziendale ed il monitoraggio della tesoreria.

Il 14 febbraio 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” in attuazione della Legge n. 155/2017. La norma, oltre a riformare radicalmente i principali istituti per la gestione delle crisi aziendali conclamate, sancisce per l’imprenditore …il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale…”.

Tale “DOVERE” è “per legge” dal mese di aprile 2019

Appare chiaro l’intento del legislatore di dare una significativa spinta alla diffusione a policy virtuose di gestione aziendale, utilizzando il concetto della “prevenzione della crisi” attraverso la “tempestiva rilevazione” dei segnali di squilibrio, per obbligare l’impresa, anche la piccola impresa, a dotarsi in modo organico degli strumenti tipici della gestione aziendale:

  • gestione dei flussi di cassa (consuntivi e predittivi).
  • controllo di gestione (consuntivi)
  • budget (previsione di breve periodo)
  • business plan (previsione di medio periodo)
  • analisi per indici e benchmarking

All’organo di controllo o al revisore viene invece attribuita la responsabilità del giudizio circa l’adeguatezza degli strumenti e delle procedure (assetti organizzativi) di cui l’azienda si è dotata ed il monitoraggio della situazione aziendale. Sono quindi stati riviste le soglie (4 milioni di ricavi o 4 milioni di attivo o 20 dipendenti per 2 anni consecutivi), superati le quali scatta per la società a responsabilità limitata (o cooperativa) l’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore. L’obiettivo del legislatore è chiaramente quello di estendere l’ambito di applicazione dei contenuti della riforma ad una amplia platea di aziende, favorendo al contempo una pervasiva diffusione delle best practice gestionali anche tra le piccole imprese (non è un caso che in una prima versione la soglia fosse fissata a 2 milioni di fatturato).

AFFIANCHIAMO L'IMPRENDITORE NELL'IMPOSTAZIONE E NELL'IMPLEMENTAZIONE DI UN ASSETTO ORGANIZZATIVO E DI UN SISTEMA DI REPORTING CONFORME ALLA NORMA.